Facebook, governi sempre più "curiosi" dei dati degli utenti
Facebook, governi sempre più "curiosi" dei dati degli utenti
Corriere delle Comunicazioni
Le richieste di informazioni sugli utenti inoltrate a Facebook dai governi mondiali sono aumentate del 24% nei primi sei mesi del 2014 rispetto al secondo semestre 2013, sfiorando quota 35mila. Lo scrive il social network nel suo rapporto sulla trasparenza. Nello stesso periodo, le richieste governative per limitare l'accesso a contenuti che violano leggi locali sono cresciute del 19%. L'Italia, con 1.869 richieste di informazioni sugli utenti, è sesta al mondo.








